Ecomuseo della Castagna e della Transumanza

Ecomuseo della Castagna e della Transumanza

Ecomuseo della Castagna e della Transumanza

Descrizione

L'ecomuseo della Castagna di Raggiolo nasce dallo stretto legame tra la popolazione e le peculiarità del paesaggio. Infatti il castagno, grazie alle cure dell'uomo, è divenuto pianta domestica per eccellenza e risorsa indispensabile per l'alimentazione delle popolazioni casentinesi. 

Le attività umane legate alla coltura del castagno, costituiscono l'identità di Raggiolo, in quanto ne hanno determinato la vita, gli usi e i costumi per secoli. L'Ecomuseo si propone come custode attivo di questi antichi saperi della gente di montagna, conservando e presentando la memoria collettiva di una comunità definita geograficamente.

L’Ecomuseo di Raggiolo si articola attraverso una serie di spazi ed architetture diffuse nel territorio:

Centro di interpretazione

E' il punto di riferimento dell’intero sistema. Attraverso strumenti di lavoro, modellini, pannelli e una sezione multimediale, è possibile ripercorrere un viaggio intorno alla “civiltà del castagno” ed acquisire strumenti ed informazioni per la visita al percorso. Lo spazio ospita un altro frammento prezioso dell’identità del paese: la Mappa della Comunità di Raggiolo realizzata con il contributo diretto degli abitanti. 

La Sala dei Còrsi

Nello stesso edificio, è il luogo di riferimento per le attività socio-culturali del paese.

Il Muro delle parole dimenticate

Parole di un tempo passato, legate alla storia di Raggiolo e ai suoi antichi mestieri, sono scolpite nella pietra per non essere dimenticate. Fanno bella mostra di sé sul muro a fianco dell'antica Fonte di piazza.

Il Borgo di pietra

Dal Centro di interpretazione, il percorso continua attraverso una serie di episodi, frutto di interventi di valorizzazione (il Muro delle parole dimenticate, la Stanza del tempo, gli scogli scolpiti al Ponte della Piana), effettuati nei diversi anni di vita dell’Ecomuseo . Una apposita pannellistica turistico-culturale consente al visitatore di effettuare alcuni approfondimenti sulla storia e le storie locali in un suggestivo percorso guidato con testi e foto storiche del paese, con i suoi personaggi e la memoria della colonia Còrsa qui dedotta nel XVI secolo. Il percorso lungo i vicoli selciati è accompagnato da scorci caratteristici e da belle visioni sul bosco e sull'orizzonte della valle, dominato dal massiccio della Verna.

Seccatoio del Cavallari

Ubicato all’uscita del paese verso il torrente Barbozzaia e ancora oggi utilizzato a scopo dimostrativo per la seccatura delle castagne e in autunno diventa teatro di racconti e fiabe con le “veglie nel seccatoio”.

Mulino di Morino

L’antico opificio, oggetto di un intervento di recupero, rappresenta una testimonianza preziosa della cultura materiale locale. Al suo interno alcuni pannelli ne presentano la storia e il funzionamento.

Dal Mulino, il “Percorso della castagna” continua parallelo al torrente per risalire verso il paese attraverso il “Sentiero della Mercatella”.

La Transumanza

In anni recenti all' interno del Centro di Interpretazione, si è andata ad aggiungere una nuova sezione dedicata alla transumanza, altro tema centrale della storia del paese che rimanda alle soprastanti praterie del Pratomagno dove nel passato pascolavano centinaia di pecore durante la stagione estiva per poi trasferirsi in autunno con un lungo viaggio in Maremma.

Per secoli, fino ai primi anni Cinquanta del '900 la pastorizia era a Raggiolo un'attività economica fondamentale, l'inverno e la neve obbligavano i pastori a svernare in Maremma. 

La transumanza era un vero viaggio fino al mare, un'autentica avventura che occupava la maggior parte dell'anno, da settembre fino al giugno successivo. 

 

Modalità di accesso

Prenotazione tramite appuntamento

Come arrivare

Via del Molino

mappa

Orario per il pubblico

Orari di apertura:

  • Aprile/giugno: domeniche e festivi dalle 16 alle 18;
  • Luglio: sabato, domenica e festivi dalle 16 alle 19;
  • Agosto: sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19;
  • Settembre/Novembre: domeniche e festivi dalle 15 alle 17. 
  • Altre aperture su richiesta 
  • Informazioni e contatti: Associazione “La Brigata di Raggiolo” 347/3308906-338/7293424; www.raggiolo.it; labrigatadiraggiolo@gmail.com ;Comune di Ortignano Raggiolo: 0575/539214

Ultimo aggiornamento: 18-03-2024

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri