Un laboratorio ed un quaderno, due strumenti didattici per leggere
nel territorio le azioni che l’uomo e la natura hanno pazientemente
tessuto nel tempo.
Se l’Ecomuseo del Casentino, nel suo complesso, darà uno
spaccato della vita che fino a pochi decenni fa si svolgeva nella valle,
le attività didattiche potranno far comprendere alle nuove generazioni
un mondo che sta scomparendo, un mondo che non è appartenuto
ai trisavoli ma ai nonni se non ai "babbi".
L'apprendimento di certe azioni, attività e lavori non verranno
solo descritte ma realizzate con prove concrete nel laboratorio e sul
campo, si potranno costruire attrezzi per la raccolta, per il trasporto,
per la pestatura, per il gioco e la festa; momenti diversi della vita
quotidiana scanditi dal fruscio del vento e dallo scroscio dell’acqua
sulle pale del mulino.
"L’Albero del Pane" è il primo quaderno di una
collana che prevede quattro laboratori: quello della castagna, del castello,
della lana e dell’acqua, ad ogni tematica un museo, un laboratorio,
un quaderno, che accompagna l’alunno, l’insegnante, ed il
genitore a scoprire o riscoprire azioni e momenti ormai dimenticati.
Il laboratorio didattico sulla castagna rappresenta il primo passo
verso il sapere di un mondo fatto di sacrifici e di vita vissuta sulle
pendici del Pratomagno dove i giorni e le stagioni venivano scandite
dal lavoro nella selva, nei terrazzamenti, nei seccatoi e nei mulini.
Un bosco che aveva bisogno di cure continue come un giardino, un bosco
che era rifugio ed anche dispensa, un bosco che dava conforto ma anche
duro lavoro; il castagno, una pianta che nei secoli ha dato da vivere
a migliaia di persone, una pianta con un prezioso frutto chiamato su
questi boschi "pan di bosco".
Con questo primo quaderno vogliamo rendere omaggio a questo grande
gigante del bosco che ha saputo, come una chioccia, raccogliere sotto
la sua chioma i prodotti ma anche i saperi di una civiltà legata
alla castagna.
Una civiltà che ha saputo conservare un patrimonio ambientale,
culturale e storico che oggi viene valorizzato nell’Ecomuseo del
Casentino.
L'Ecomuseo nato dalla collaborazione fra la Comunità Montana,
la Provincia di Arezzo, i tredici Comuni del Casentino, con la partecipazione
dell’associazionismo locale e del mondo scolastico, è un
progetto ambito che cerca di riscoprire gli antichi saperi da trasferire
alle future generazioni in segno di un ritrovato equilibrio fra territorio,
uomo e natura. |