INAUGURAZIONE A
ORTIGNANO - RAGGIOLO
31 OTTOBRE 1998 ore 10,00

Un laboratorio ed un quaderno, due strumenti didattici per
leggere nel territorio le azioni che l’uomo e la natura
hanno pazientemente tessuto nel tempo.
Se l’Ecomuseo del Casentino, nel suo complesso, darà uno
spaccato della vita che fino a pochi decenni fa si svolgeva
nella valle, le attività didattiche potranno far comprendere
alle nuove generazioni un mondo che sta scomparendo, un mondo
che non è appartenuto ai trisavoli ma ai nonni se non
ai "babbi".
L'apprendimento di certe azioni, attività e lavori
non verranno solo descritte ma realizzate con prove concrete
nel laboratorio e sul campo, si potranno costruire attrezzi
per la raccolta, per il trasporto, per la pestatura, per il
gioco e la festa; momenti diversi della vita quotidiana scanditi
dal fruscio del vento e dallo scroscio dell’acqua sulle
pale del mulino.
"L’Albero del Pane" è il primo quaderno
di una collana che prevede quattro laboratori: quello della
castagna, del castello, della lana e dell’acqua, ad ogni
tematica un museo, un laboratorio, un quaderno, che accompagna
l’alunno, l’insegnante, ed il genitore a scoprire
o riscoprire azioni e momenti ormai dimenticati.
Il laboratorio didattico sulla castagna rappresenta il primo
passo verso il sapere di un mondo fatto di sacrifici e di vita
vissuta sulle pendici del Pratomagno dove i giorni e le stagioni
venivano scandite dal lavoro nella selva, nei terrazzamenti,
nei seccatoi e nei mulini.
Un bosco che aveva bisogno di cure continue come un giardino,
un bosco che era rifugio ed anche dispensa, un bosco che dava
conforto ma anche duro lavoro; il castagno, una pianta che
nei secoli ha dato da vivere a migliaia di persone, una pianta
con un prezioso frutto chiamato su questi boschi "pan
di bosco".
Con questo primo quaderno vogliamo rendere omaggio a questo
grande gigante del bosco che ha saputo, come una chioccia,
raccogliere sotto la sua chioma i prodotti ma anche i saperi
di una civiltà legata alla castagna.
Una civiltà che ha saputo conservare un patrimonio
ambientale, culturale e storico che oggi viene valorizzato
nell’Ecomuseo del Casentino.
L'Ecomuseo nato dalla collaborazione fra la Comunità Montana,
la Provincia di Arezzo, i tredici Comuni del Casentino, con
la partecipazione dell’associazionismo locale e del mondo
scolastico, è un progetto ambito che cerca di riscoprire
gli antichi saperi da trasferire alle future generazioni in
segno di un ritrovato equilibrio fra territorio, uomo e natura.
Ferruccio Ferri
Presidente Comunità Montana del Casentino
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