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SERVIZI SOCIALI |
| Servizi Sociali |
Nello spirito dei principi fondamentali sanciti dalla
Costituzione, secondo le modalità previste dalla normativa nazionale
e regionale in ambito sociale, il Comune svolge compiti d’organizzazione
e di gestione dei servizi socio-assistenziali nell’intento di
perseguire i seguenti obiettivi fondamentali:
-
prevenire e rimuovere le cause d’ordine
psicologico, culturale, ambientale e sociale che possono provocare
situazioni di bisogno o fenomeni
d’emarginazione nell’ambiente di vita, di studio
o di lavoro;
-
garantire il diritto delle persone al pieno sviluppo
della propria personalità nell’ambito della propria
famiglia e della comunità locale;
-
assicurare la fruibilità delle strutture,
dei servizi e delle prestazioni sociali secondo modalità che
garantiscano la libertà e
la dignità personale, realizzino l’eguaglianza
di trattamento e il rispetto della specificità delle
esigenze e consentano congrui diritti per gli utenti;
-
recuperare i soggetti socialmente disadattati
o affetti da minorazioni psicofisiche e sensoriali favorendone
l’inserimento
o il reinserimento nel normale ambiente familiare, sociale, scolastico
e lavorativo;
-
sostenere la famiglia, proteggere la maternità,
tutelare l’infanzia
e i soggetti in età evolutiva, con particolare
riferimento ai soggetti a rischio d’emarginazione;
-
vigilare sulla condizione minorile;
-
promuovere e attuare gli interventi
a favore degli anziani, finalizzati al mantenimento, inserimento
o reinserimento
nel proprio ambiente
di vita.
Il servizio è regolato dall’apposito
regolamento adottato a livello comprensoriale da tutti
ii comuni del Casentino. Il regolamento isciplina tutte le attività previste dall’articolo
6 della Legge n. 328 del 2000 erogate dal Comune di Ortignano Raggiolo.
Allo scopo di consentire che ciascuna persona possa disporre di risorse
economiche che l’aiutino a superare situazioni di bisogno e di
prestazioni che ne facilitino l’integrazione sociale, nel rispetto
del principio che tutte le persone hanno pari dignità sociale,
il Comune attiva erogazioni monetarie, servizi, ospitalità od
affidamento in strutture residenziali o semi residenziali. Destinatari
degli interventi sono i cittadini residenti nel Comune che versino in
condizioni di bisogno o siano a rischio sociale, compresi gli stranieri
e gli apolidi secondo quanto previsto dalla normativa vigente; i soggetti
domiciliati o di passaggio sul territorio del Comune, bisognosi d’interventi
d’urgenza e/o di primo soccorso; i minori, cittadini italiani
o stranieri, residenti o non residenti nel Comune.
Gli interventi socio-assistenziali garantiscono la dignità della
persona, la riservatezza delle informazioni che la riguardano e rimuovono,
nei limiti del possibile, le cause che hanno provocato l’intervento
assistenziale. Viene perseguito l’obiettivo di facilitare la permanenza
nel domicilio, di aiutare la famiglia a svolgere il proprio compito
d’assistenza e di solidarietà verso i suoi componenti,
di aiutare il singolo a far fronte alle proprie necessità vitali
e a facilitare la vita sociale. Nei limiti del possibile vengono riconosciute
le spese d’ospitalità etero familiare quando non sia possibile
proseguire la convivenza sia per gravi problemi assistenziali sia per
gravi difficoltà nei rapporti interpersonali.
L’elemento determinante nella predisposizione d’aiuto alle
persone, è costituito dall’attivazione di tutte le risorse
interne all’Ente e presenti sul territorio al fine di creare una
rete di servizi accessibili a tutti. Tutti gli interventi sono pertanto
considerati, di regola, come facenti parte di un programma d’aiuto
predisposto dall’Assistente sociale e concordato con l’interessato.
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