Il Comune ha stipulato una convenzione con la Provincia
di Arezzo per dare ai propri cittadini la possibilità di ricorrere
al difensore civico, organo di garanzia del buon andamento della pubblica
amministrazione.
La sede dell'ufficio del Difensore Civico è al piano terra del
Palazzo della Provincia, Piazza Libertà n. 3 Arezzo, in ambiente
privo di barriere architettoniche.
Il Difensore Civico riceve anche presso
il municipio ogni 1° giovedì del
mese dalle ore 10.30 alle ore 12.00 su appuntamento telefonando allo
0575/392298–392321.
Il Difensore Civico è garante dell'imparzialità, del buon
andamento, della tempestività e della correttezza dell'azione
amministrativa; agisce a tutela dei diritti e degli interessi legittimi
dei cittadini ed esercita la propria funzione in piena autonomia ed
indipendenza nel solo rispetto delle leggi, dello Statuto e del Regolamento.
L'intervento del Difensore Civico si richiede quando, nello
svolgimento dell'attività amministrativa della Provincia o di uno dei Comuni
convenzionati, si profilino ritardi, irregolarità, disfunzioni,
omissioni, al fine di garantire l'effettivo rispetto dei principi di
legittimità, imparzialità, buon andamento, tempestività ed
efficienza dell'Amministrazione.
L’intervento del Difensore Civico può essere richiesto
da singoli cittadini, comitati, associazioni, persone giuridiche che
svolgano la propria attività nel territorio della Provincia di
Arezzo e che, nei propri rapporti con l'Amministrazione Provinciale
o con l'Amministrazione Comunale, ritengano di dover difendere i propri
diritti o interessi. La proposizione di ricorsi giurisdizionali o amministrativi
non esclude né limita la facoltà di proporre istanza all'Ufficio
del Difensore Civico.
Il cittadino può rivolgersi direttamente all'ufficio del Difensore
Civico telefonicamente ai seguenti numeri telefonici: 0575/392298-392321,
nei giorni e negli orari previsti oppure con una richiesta scritta inviata
per posta (Ufficio del Difensore Civico, Piazza della Libertà,
3 Arezzo), o via fax 0575/392327.
L’Ufficio del Difensore Civico può chiedere, verbalmente
o per iscritto, notizie sullo stato delle pratiche sottoposte alla sua
attenzione; consultare ed ottenere copia di tutti gli atti e documenti
relativi all'oggetto del proprio intervento; convocare il dirigente
responsabile del procedimento, ovvero dell'ufficio o del servizio competente
per ottenere ogni utile informazione sullo stato della pratica e sui
motivi che si frappongono alla tempestiva conclusione della stessa,
nonché per ricercare soluzioni che contemperino l'interesse generale
con quello del richiedente.
Il Difensore Civico può anche intervenire d'ufficio qualora,
nell'esecuzione delle sue funzioni, rilevi disfunzioni ed inefficienze
nell'attività e nei comportamenti dell'Amministrazione al fine
di assicurare l'effettivo rispetto dei principi di legalità,
trasparenza, buon andamento ed imparzialità dell'Amministrazione.
Il Difensore Civico dà immediata notizia delle conclusioni raggiunte,
unitamente ai propri motivati rilievi, a coloro che ne hanno promosso
l'intervento e agli organi delle Amministrazioni interessate. L'Amministrazione è tenuta
a precisare gli elementi, di fatto e di diritto, in base ai quali
non ha eventualmente ritenuto di accogliere, anche in parte, le osservazioni
del Difensore Civico.